Muuh 2020: l'undicesima volta

Per l'undicesima volta... è stato bellissimo.
Grazie a 
Cascina Duc per averci ancora una volta aperto il portone di casa.
Grazie a 
Piemonte Movie per la collaborativa amicizia.
Grazie al 
Comune Di Grugliasco per averci, da sempre, sostenuto.
Grazie a 
Cascina Roseleto gelateria contadinaCascina Fontanacervo, a Palumbo costruzioni e al sempre "immarcescibile" Coffee Service
Grazie ai registi, autori, attori...
Grazie al tempo che ci ha accompagnato ma soprattutto... grazie a tutti voi che avete scelto di essere ancora una volta protagonisti di una gran gran bella serata.
Assolti tutti gli obblighi legati al COVID19 (mascherine, distanziamento, temperatura, registrazione dei presenti), l’aia di Cascina Duc accoglie ben oltre 200 spettatori.

Nove i corti in gara, molto apprezzati dal pubblico per la qualità eccellente espressa, e tre lavori fuori concorso: “Shame and glasses” di Alessandro Riconda, premio FILMUUHTO, “Elogio dei piedi2 dei ragazzi dell’Ist. Comprensivo di S. Maria a Vico (CE) premiato col Vitellino d’Oro, e “Sundown” del californiano Luke Asa Guidici, premiato con l’OSCARAMELLA. Il premio è stato simbolicamente ritirato dal grande Franz Pagot, al quale il premio era stato assegnato l’anno scorso.

La sfida tra i concorrenti in gara ha visto il seguente epilogo:

Miglior cortometraggio (che vince la Busa d'Or):

3° con 85,8 decibel di muggiti "Freeride at home" di Philipp Klein Herrero

2° con 86,1 dB "Due piedi sinistri" di Isabella Salvetti

1° con 87,1 dB "A piedi nudi sul palco" di Andrea Rovetta

Miglior regia (che vince lo Scragn d'Argent o Sgabello del Mungitore):

3° con 82,5 dB "C'est la vie" di Simone Rovellini

2° con 83 dB "A piedi nudi sul palco" di Andrea Rovetta

1° con 86 dB "Freeride at home" di Philipp Klein Herrero

E siamo già al lavoro per la 12° edizione…

By ColoriQuadri